L’Ente comunale di assistenza di Pistoia, istituito, come in tutto il territorio nazionale, a seguito della legge n. 847 del 3 giugno 1937, raccolse le competenze e le finalità appartenute alla soppressa Congregazione di carità.

Grazie alle rendite derivanti dall’amministrazione del proprio patrimonio, cui si aggiungevano le somme assegnate annualmente dallo Stato, dalle amministrazioni pubbliche e dai privati, l’Ente provvedeva ad erogare sussidi a coloro, sia persone singole, sia nuclei familiari, che si trovassero in stato di indigenza o in condizioni contingenti di necessità dovute a malattie, invalidità, calamità naturali o alla perdita involontaria del lavoro.

Venivano inoltre concessi sussidi in denaro per contributi di affitto e acquisti di abiti e, durante la guerra, specifiche forme di aiuto vennero rivolte alle famiglie dei caduti, dispersi e richiamati, ai militari in licenza, per la confezione e l’invio di pacchi ai militari e per l’assistenza ai feriti e ai combattenti.

Inventario dell’Archivio storico dell’Ente comunale di assistenza di Pistoia 1882-1979, Pistoia, Settegiorni Editore, 2022

Archivi Pistoiesi del ‘900/1

Comune di Pistoia – Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia – Istituto Centrale per gli Archivi – Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana – Associazione Storia e Città

A cura di Massimo Braccini, Ilaria Pagliai e Chiara Tuminello (Cooperativa Scripta Manent). prima redazione delle schede a cura di Marta Cannata

 

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