Statuto

STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO

“ Associazione culturale Storia e città”
Approvato dall’assemblea straordinaria dei soci del 14/02/2017 e registrato presso l’Agenzia delle Entrate di Pistoia il 21/02/2017, n. 396, serie 3.

ART.1 L’Associazione di volontariato “Associazione culturale Storia e città”, più avanti chiamata per brevità Associazione, costituita ai sensi della L. n.266/1991 e della L.R. n.28/1993 e successive modificazioni, con sede in Pistoia, persegue il fine esclusivo della solidarietà sociale, umana, civile e culturale.

ART.2 L’Associazione è apolitica e apartitica e si atterrà ai seguenti principi: assenza del fine di lucro anche indiretto, democraticità della struttura, elettività, gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti (salvo il rimborso delle spese anticipate dal Socio in nome e per conto dell’Associazione), i quali svolgono la propria attività in modo personale e spontaneo.
Ai sensi della suddetta democraticità della struttura tutti gli Organi sociali vengono eletti esclusivamente e liberamente dall’Assemblea ordinaria dei Soci; le cariche all’interno dei suddetti Organi sociali vengono attribuite dal rispettivo Organo, tutti i membri degli Organi sociali devono essere Soci.

ART.3 L’Associazione opera in maniera specifica, con prestazioni non occasionali di volontariato per fini di solidarietà sociale, nell’area delle attività ricreative, culturali ed ambientali.
L’Associazione ha come scopo quello di promuovere e realizzare studi, ricerche e iniziative varie su temi storici e culturali con particolare riferimento all’epoca moderna e contemporanea ed all’ambito territoriale pistoiese.

A puro titolo esemplificativo e non tassativo l’associazione potrà svolgere le seguenti attività anche in compartecipazione con enti e soggetti pubblici e privati:

  • attività culturali: tavole rotonde, convegni, conferenze, dibattiti, mostre, inchieste, seminari, proiezioni;
  • attività didattica, di formazione e aggiornamento: corsi, gruppi di studio e di ricerca;
  • attività editoriale: realizzare pubblicazioni sui temi previsti dagli scopi statutari ed in particolare una rivista periodica di carattere scientifico secondo quanto previsto dall’atto costitutivo del 24 aprile 2003;
  • attività di documentazione: raccogliere, ordinare e conservare documenti, foto e carte sparsi o in forma di collezione di soci e cittadini, riguardanti le attività dell’associazione;
  • qualsiasi altra attività culturale aderente agli scopi del sodalizio.

ART.4 Possono far parte dell’Associazione, in numero illimitato, tutti coloro che si riconoscono nello Statuto e intendono collaborare per il raggiungimento dei fini ivi indicati. La richiesta di ammissione va presentata al Presidente dell’Associazione.
Il Consiglio Direttivo si riserva di accettare o meno tale richiesta motivando la sua decisione. Nessun motivo legato a distinzione di razza, sesso, religione, possesso della cittadinanza italiana o straniera può essere posto a base del rifiuto di richiesta di adesione all’Associazione.
I Soci hanno diritto a partecipare a tutte le iniziative e manifestazioni promosse dalla stessa, a riunirsi in Assemblea per discutere e votare sulle questioni riguardanti l’Associazione, ad eleggere ed essere eletti membri degli Organi dirigenti.
Hanno diritto di voto in Assemblea i Soci che risultano in regola con il versamento della quota sociale.
Lo status di Socio, una volta acquisito, ha carattere permanente e può venir meno solo nei casi previsti dal successivo art.5.

I Soci possono essere:

  • Fondatori. Sono i Soci che sono intervenuti all’atto costitutivo del 24 aprile 2003 ed hanno versato la quota associativa iniziale;
  • Onorari. Sono i soci che accettano di essere tali su invito del Consiglio Direttivo, in considerazione del loro particolare prestigio e delle funzioni esercitate nel campo della cultura e delle Istituzioni, che li rendono idonei a contribuire con la loro testimonianza morale allo sviluppo dell’Associazione ed al perseguimento delle sue finalità;
  • Sostenitori. Sono i Soci, ammessi su loro domanda, che corrispondono una quota annuale di importo almeno il doppio rispetto a quello stabilito per i Soci ordinari;
  • Ordinari. Sono i Soci, ammessi su loro domanda, che corrispondono la quota annuale stabilita ai sensi del presente Statuto.

ART.5 La qualifica di Socio si perde per:

  • mancato pagamento della quota associativa per due annualità consecutive;
  • dimissioni;

espulsione per i seguenti motivi:

  • inosservanza delle disposizioni dello Statuto, di eventuali Regolamenti o delle Deliberazioni degli Organi sociali;
  • per danni morali e materiali arrecati all’Associazione, e comunque in ogni altro caso in cui il Socio svolga attività in dimostrato contrasto con gli interessi e gli obiettivi dell’Associazione.

ART.6 Contro ogni provvedimento di mancata ammissione e/o di espulsione è consentito il ricorso al Presidente entro trenta giorni, sul quale decide, in via definitiva, la prima Assemblea dei Soci.

ART.7 La quota associativa non è rimborsabile, è intrasmissibile e non è rivalutabile.

ART.8 Gli aderenti all’Associazione prestano la loro opera gratuitamente in favore della Organizzazione e non possono stipulare con essa alcun tipo di lavoro dipendente o autonomo.
L’Associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo esclusivamente nei limiti necessari al suo regolare funzionamento, oppure se sia necessario qualificare o specializzare l’attività da essa svolta.

ORGANI SOCIALI

ART.9 Sono organi di partecipazione democratica e direzione della Associazione:

  • Assemblea generale dei Soci
  • Consiglio Direttivo
  • Presidente
  • Vicepresidente
  • Tesoriere

ART.10 L’Assemblea generale degli iscritti può essere ordinaria o straordinaria.
Il Consiglio Direttivo deve convocare l’Assemblea ordinaria almeno una volta l’anno entro il 30 aprile per l’approvazione del Bilancio Consuntivo e di quello Preventivo, e per deliberare sul Programma della attività dell’Associazione predisposto dal Consiglio Direttivo. Può convocare inoltre, quando lo reputa necessario, altre Assemblee ordinarie o straordinarie.
L’Assemblea può essere convocata, sia in via ordinaria, sia in via straordinaria, anche su richiesta motivata di un terzo dei Soci, indirizzata al Consiglio Direttivo il quale dovrà procedere alla formale convocazione nei tempi richiesti, pur nel rispetto delle modalità sotto meglio descritte.
La convocazione avviene tramite avviso scritto, contenente la data e l’ora di prima e seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno, da inviare ad ogni Socio almeno quindici giorni prima anche per via telematica.

ART.11 L’Assemblea è formata da tutti i Soci ed è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, e in caso di assenza dal Vice-Presidente. Nel caso di assenza di entrambi l’Assemblea elegge un proprio Presidente. Il Presidente dell’Assemblea nomina un Segretario con il compito di stendere il Verbale della suddetta, accerta la regolarità della convocazione e costituzione, il diritto di intervenire e la validità delle deleghe.

ART.12 L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita, in prima convocazione, con la presenza della metà più uno dei Soci con diritto di voto, presenti in proprio o per delega, e delibera a maggioranza assoluta dei voti di questi ultimi. In seconda convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza semplice sulle questioni poste all’ordine del giorno.
L’Assemblea straordinaria è valida in prima convocazione quando siano presenti o siano rappresentati almeno i due terzi dei Soci con diritto di voto; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci con diritto di voto intervenuti e delibera a maggioranza assoluta dei voti di questi ultimi.
Qualora si debba decidere in merito a modifiche statutarie o allo scioglimento dell’Associazione il Consiglio Direttivo dovrà convocare un’Assemblea straordinaria. Essa è validamente costituita, sia in prima che in seconda convocazione, quando intervengano o siano rappresentati due terzi dei soci aventi diritto al voto. L’Assemblea straordinaria delibera a maggioranza assoluta.
Ogni delibera avviene a scrutinio palese salvo diversa richiesta da parte dei due terzi dei presenti.
Hanno diritto di voto tutti i Soci in regola con il pagamento delle quote sociali.
Nelle deliberazioni di approvazione del Bilancio ed in quelle che riguardano la loro responsabilità gli Amministratori non hanno diritto di voto.
Ogni Socio ha diritto ad un voto. E’ ammessa una sola delega per ciascun Socio.

ART.13 – L’Assemblea ordinaria delibera su qualsiasi proposta venga presentata alla sua attenzione e in particolare:

  • provvede alla elezione o sostituzione dei componenti del Consiglio Direttivo;
  • approva i rendiconti preventivi e consuntivi, le relazioni annuali del Consiglio Direttivo;
  • approva i programmi delle attività da svolgere;
  • redige, modifica, revoca i Regolamenti interni;
  • prende in esame i ricorsi al Presidente per la mancata ammissione e/o esclusione e la sua decisione è inappellabile.

ART.14 Le variazioni delle Statuto devono essere approvate da un’Assemblea straordinaria.

ART.15 Le decisioni prese dall’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, impegnano tutti i Soci sia dissenzienti sia assenti.
Ogni Socio ha diritto di consultare il Verbale dei lavori dell’Assemblea redatto dal Segretario e sottoscritto dal Presidente.

ART.16 Il Consiglio Direttivo è formato da un minimo di tre ad un massimo di sette membri e si riunisce di norma almeno tre volte l’anno.
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei suoi componenti. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei voti e in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Il Consiglio Direttivo resta in carica tre anni e può essere rieletto.

ART.17 E’ di pertinenza del Consiglio Direttivo tutto quanto non sia per legge o per Statuto di pertinenza esclusiva dell’Assemblea dei Soci o di altri Organi, e comunque sia di ordinaria amministrazione.

In particolare sono compiti del Consiglio Direttivo:

  • eleggere le cariche al suo interno;
  • eseguire le deliberazioni dell’Assemblea;
  • nominare i componenti del comitato scientifico e del comitato di redazione della rivista di cui all’art. 3;
  • formulare i programmi di attività sociale sulla base delle linee approvate dall’Assemblea;
  • predisporre il rendiconto annuale; predisporre tutti gli elementi utili all’Assemblea per la previsione e programmazione dell’anno sociale;
  • stabilire l’entità della quota associativa;
  • deliberare circa l’ammissione dei Soci;
  • deliberare circa le azioni disciplinari nei confronti dei Soci;
  • stipulare tutti gli atti e contratti inerenti le attività sociali;
  • curare la gestione di tutti i beni mobili e immobili di proprietà dell’Associazione o ad essa affidati.

ART.18 – I compiti principali del Presidente sono:

  • rappresentare l’Associazione di fronte a terzi o stare in giudizio per conto della stessa;
  • convocare e presiedere le riunioni del Consiglio Direttivo;
  • deliberare spese in nome e per conto dell’Associazione al di fuori di quanto stabilito dall’Assemblea e dal Consiglio Direttivo, per un importo deciso ogni anno dall’Assemblea ordinaria;
  • deliberare, entro i limiti suddetti, su tutte le questioni che per Legge o per Statuto non siano di competenza dell’Assemblea dei Soci o del Consiglio Direttivo o di altro Organo dell’Associazione.

ART.19 Il Vice-Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento e collabora con lui nello svolgimento delle attività istituzionali.

ART.20 Il Tesoriere cura la redazione del Bilancio, la tenuta della contabilità dell’Associazione e ne riferisce periodicamente al Consiglio Direttivo.

ENTRATE E PATRIMONIO SOCIALE

ART.21 Le entrate dell’Associazione sono costituite da:

  • contributi dei Soci;
  • contributi di privati;
  • contributi dello Stato, di Enti o di Istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
  • contributi di Organismi internazionali;
  • donazioni o lasciti testamentari;
  • rimborsi derivanti da Convenzioni;
  • entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.
  • Il patrimonio sociale (indivisibile) è costituito da:
  • beni mobili e immobili;
  • donazioni, lasciti e successioni.

ART.22 – L’esercizio sociale dell’Associazione ha inizio il 1° Gennaio e si chiude il 31 Dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo presenta annualmente, entro il trenta Aprile, all’Assemblea la relazione nonché il rendiconto consuntivo dell’esercizio trascorso e quello preventivo per l’anno in corso, con indicati beni, contributi e lasciti, nonché lo Stato patrimoniale.
Il Bilancio consuntivo e preventivo deve essere depositato nella Sede dell’Associazione venti giorni prima della convocazione dell’Assemblea affinché i Soci possano prenderne visione.

ART.23 Gli eventuali utili dovranno essere impiegati per la valorizzazione delle attività istituzionali: E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, gli utili di esercizio, le riserve, i fondi di gestione e il capitale durante la vita dell’Associazione.

DURATA E SCIOGLIMENTO DELLA ASSOCIAZIONE

ART.24 La durata dell’Associazione è illimitata ed essa non potrà sciogliersi che per decisione di un’Assemblea straordinaria appositamente convocata dal Consiglio Direttivo, la quale dovrà decidere sulla devoluzione del patrimonio esistente, dedotte le passività, a favore di organizzazioni di volontariato che operino in identico e analogo settore.
L’Assemblea provvede anche alla nomina di uno o più liquidatori ai sensi delle Leggi vigenti e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.

Pistoia, 14 febbraio 2017

IL PRESIDENTE
(Carlo Vivoli)

IL SEGRETARIO
(Teresa Dolfi)

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