E’ USCITO IL numero 45 di storialocale, nuova serie relativa agli anni 2025-2026, un numero che contiene diverse importanti novità, non tanto nella grafica e nell’impostazione generale, che sono rimaste sostanzialmente immutate, quanto nel fatto che si tratta del numero che apre, dopo ventitré anni, un nuovo corso della rivista, frutto di un lavoro che ha visto a lungo impegnati gli organismi dirigenti della Fondazione Caript, dell’Associazione Storia e Città e della casa editrice Gli Ori.
Dopo un resoconto delle vicende che hanno portato alla nuova serie della rivista, il numero contiene tre saggi: Costantino Ceccanti si sofferma con un’attenta analisi sugli adeguamenti voluti dal vescovo Giovan Battista Ricasoli alla cattedrale di Pistoia, dopo il Concilio di Trento, concentrandosi sulla nuova tribuna progettata da Jacopo Lafri e affrescata da Domenico Cresti, detto il Passignano. Grazia Villani, ricostruisce le vicende biografiche di Alberto Cioci, uno scrittore pistoiese di un certo successo nella Pistoia tra la fine dell’Ottocento ed i primi anni del Novecento, considerato il continuatore di Carlo Collodi. Stefania Nerucci affronta le vicende che negli anni del Fascismo portarono alla costruzione della casa del mutilato in via XXVII aprile inaugurata il 2 aprile del 1939.
Chiudono la rivista le Segnalazioni: di Daniele Negri sul volume di Laura Dominici, Niccolò Puccini e il sogno del Risorgimento, pubblicato da Metilene nel 2024; di Massimo Giannelli sulla mostra svoltasi dal 17 gennaio al 2 marzo 2025 nelle sale Affrescate del Comune di Pistoia e dedicata ai “Regi Ospedali del Ceppo” con immagini e documenti della sezione fotografica del CRAL USL, allestita con il patrocinio del Comune di Pistoia, la collaborazione di Storia e Città, il supporto dell’azienda USL Toscana Centro e il contributo di Assicurazioni Generali; di Claudia Massi sulla mostra svoltasi dal 3 al 17 agosto nella chiesa di San Pellegrino al Cassero, “Libero Andreotti a San Pellegrino”, promossa dall’Associazione Le Limentre e della Pro Loco il Cassero, in collaborazione con il museo Libero Andretti di Pescia, con il sostegno della Fondazione Caript e il patrocinio dei comuni di Pistoia, Sambuca Pistoiese e Pescia; di Paolo Bucci sulla storia di una gabella medievale che la Chiesa è tornata a richiedere per un atto di vendita di una proprietà a Baggio; di Emanuele Begliomini sulla giornata dedicata all’ex cinema Italia a Le Piastre e svoltasi l’8 agosto 2025 con la partecipazione di Stefania Nerucci, Attilio Masiani e Giorgio di Vita e la visita ai locali del cinema attualmente in corso di recupero da parte dell’Accademia della Bugia e di altre associazioni del luogo; di Andrea Lottini che ricorda la giornata del 7 settembre 2025 con la deposizione di undici pietre d’inciampo nel Giardino della Memoria, il nuovo spazio realizzato nell’area che ospitava il vecchio cimitero di Prunetta, con l’obiettivo di perpetuare i nomi degli ebrei italiani che da questi luoghi furono deportati nei campi di sterminio dai nazifascisti; di Alberto Mori sulla posa della targa in ricordo della morte dell’anarchico pistoiese Giuseppe Manzini a Cutigliano; di Donatella e Michela Pereira sulla pubblicazione dell’inventario dell’archivio storico di Miguel Pereira, numero 20 dei Libri di Storia e città, e sulla mostra svoltasi dal 6 al 21 settembre 2025 su “la memoria del Brasile a Pistoia”; di Giuseppina Carla Romby sulle iniziative del Museo della Città e del Territorio di Monsummano Terme.














